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Il Commercio Equo e Solidale

La Holy Land Handicraft Cooperative Society è stata la prima organizzazione del mondo arabo a qualificarsi e a beneficiare dello stato di membro del WFTO, nel 1991.

DEFINIZIONE DI COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

“Il Commercio Equo e Solidale (o Fair Trade) è una partnership economica basata sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, che mira a una maggiore equità nel commercio internazionale. Contribuisce a uno sviluppo sostenibile complessivo attraverso l’offerta di migliori condizioni economiche e assicurando i diritti per produttori e lavoratori marginalizzati dal mercato, specialmente nel Sud del mondo.

Le organizzazioni di Fair Trade sono impegnate nel commercio equo e solidale come punto centrale della propria missione. Le organizzazioni, con il sostegno dei consumatori, sono attivamente impegnate nel supportare i produttori, nelle campagne di sensibilizzazione e per favorire un cambiamento nelle pratiche e regole del commercio internazionale convenzionale.” Le organizzazioni si possono riconoscere dal logo del WFTO.

Il Commercio Equo e Solidale è più del semplice commercio:

  • È la prova che una maggiore giustizia nel mondo è possibile.
  • Porta alla luce il bisogno di cambiamento nei regolamenti e nelle pratiche convenzionali di commercio, e mostra come un business di successo possa mettere le persone al primo posto.
  • È un contributo tangibile alla lotta contro la povertà, il cambiamento climatico e la crisi economica.

https://wfto.com/fair-trade/definition-fair-trade

SISTEMA DI GARANZIA DEL WFTO (GS)

Il sistema di garanzia non è un sistema di certificazione del prodotto. È un meccanismo che assicura che i principi del commercio equo dell’organizzazione siano applicati nei processi di produzione e distribuzione. I membri che passano il processo di GS conseguono lo status di “Organizzazione di Commercio Equo e Solidale certificata” e possono usare l’etichetta WFTO sui loro prodotti.

L’etichetta del sistema di garanzia WFTO è più di un semplice simbolo di commercio equo e solidale. Significa che le pratiche nella catena di produzione rispondono agli standard del WFTO, e rappresenta il sostegno alla lotta contro povertà e disuguaglianze. I prodotti che riportano l’etichetta WFTO sono realizzati e venduti attraverso organizzazioni di commercio equo e solidale garantite, dedicate all’economia sostenibile del Fair Trade. Ogni acquisto di un prodotto etichettato WFTO sostiene i piccoli produttori e le loro comunità.

https://wfto.com/standard-and-guarantee-system/our-product-label

Fair Trade in Palestine, visione: come prima organizzazione del mondo arabo a qualificarsi e beneficiare dello stato di soci WFTO, puntiamo a condividere le nostre esperienze con altri gruppi di contadini e artigiani della regione. Miriamo a creare una consapevolezza che porti ad agire nell’ambito del commercio equo in Palestina. Il nostro obiettivo è promuovere l’adesione al WFTO per aiutare gli artigiani e i produttori palestinesi nella vendita attraverso i canali internazionali equi e solidali. I principi del Fair Trade rappresentano la base fondante della filosofia e dei valori della Cooperativa. Questi principi includono:

https://wfto.com/fair-trade/10-principles-fair-trade

Benefici del Fair Trade per l’artigianato palestinese:

  • Aiuta a mantenere prezzi equi e stabili:
  • Per mantenere la certificazione, le officine non possono mettere in atto concorrenza sleale apportando eccessivi ribassi ai prezzi.
  • Gli artigiani beneficiano di una giusta retribuzione per le ore di lavoro, per la loro abilità e creatività.
  • Turisti e clienti internazionali hanno la certezza che le persone che hanno realizzato i prodotti che stanno comprando siano retribuiti in maniera equa.
  • La comunità locale trae giovamento dal fatto che se i cittadini sono rassicurati da guadagni più stabili sono meno intenzionati ad emigrare all’estero.
  • Aiuta ad alleviare le discriminazioni all’interno della comunità:
  • I principi del commercio equo e solidale impongono che tutti gli artigiani e produttori siano trattati equamente, senza distinzione di religione, di razza o di genere. Per noi questo significa soprattutto non favorire una particolare officina o i suoi prodotti perché gli artigiani sono Cristiani o Musulmani. Lavorare insieme per produrre, promuovere e vendere i nostri prodotti ci aiuta a superare le discriminazioni locali di questo tipo.
  • Il commercio equo e solidale rimarca anche il ruolo delle donne lavoratrici. Nelle nostre comunità più tradizionali le mansioni delle donne sono generalmente limitate alla sfera domestica, ma le crescenti necessità economiche hanno creato opportunità (e a volte pressioni) perché le donne lavorino anche fuori di casa. Il Fair Trade assicura che il loro lavoro sia ugualmente valido e rispettato, e retribuito in maniera equa.
  • Una delle officine partner della nostra Cooperativa si concentra sull’insegnamento a persone del luogo con disabilità, che non avrebbero altrimenti la possibilità di lavorare, lasciando sviluppare loro le proprie capacità artistiche nella confezione di speciali biglietti di auguri. Le nostre comunità, purtroppo, troppo spesso guardano alle persone con disabilità come un peso più che come membri della società effettivi e potenzialmente produttivi. Il Fair Trade ci incoraggia a rivolgere lo sguardo anche a queste disuguaglianze.
  • Questioni ambientali e condizioni lavorative:
  • Il Fair Trade supporta prodotti sostenibili ed eco-compatibili. Noi cerchiamo di rapportarci a questi aspetti in diversi modi: in termini ambientali, i manufatti artigianali sono assai più sostenibili dei prodotti industriali di serie. I materiali che utilizziamo sono naturali, organici e ogniqualvolta è possibile locali, come nel caso del nostro legno d’olivo.
  • La produzione artigianale è la principale forma di sostentamento in Palestina. Il più delle volte le officine sono situate nelle singole abitazioni, cosa che ha creato problemi dal punto di vista sanitario, dal momento che la lavorazione produce molte polveri. Con l’aiuto del Catholic Relief Services (CRS), HLHCS ha preso consapevolezza di queste implicazioni e sta intervenendo per ridurre i rischi e assicurare condizioni di lavoro salutari e sicure per gli artigiani e per la comunità circostante. Molte officine sono state rinnovate nell’area di Betlemme, creando opportunità di lavoro e cambiando la vita di beneficiari diretti e indiretti. Siamo i primi, in Palestina, a prestare attenzione e a migliorare questo settore.

Il vostro supporto è essenziale per raggiungere tutti questi obiettivi

e per trasformare i nostri sogni in realtà.

 

Has been kindly translated by: Benedetta Onnis

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